Aziende produttrici

Le aziende aderenti alla prima edizione del Festival sono:

Orto di mare – Ostrica Venere
Aquatec Az. Agr. S.r.l.

Caorle (VE) – Veneto

Aquatec svolge la sua attività di mitilicoltura nel tratto di mare situato tra le foci del fiume Livenza e del fiume Piave, a tre miglia dalla costa. Le acque della concessione non risentono l’influenza dei due fiumi, questo fa sì che i prodotti allevati abbiano una caratteristica di alta sapidità.

In origine l’impianto è stato realizzato per l’allevamento di cozze per la cui tipologia off-shore utilizzano il sistema su corda “neozelandese”. La società ha iniziato, da qualche anno, l’allevamento di ostriche concave utilizzando le strutture (travi) finora utilizzate per le cozze. La specie allevata è la Crassostrea gigas, il sistema di allevamento scelto è stato quello in lanterna in rete a maglia differenziata a seconda della taglia del seme di ostrica.

Prodotto allevato: crassostrea gigas e ostrea edulis.

L’azienda Aquatec s.r.l. svolge la sua attività di mitilicoltura nel tratto di mare situato tra le foci del fiume Livenza e del fiume Piave. La concessione è situata a 3 miglia dalla costa in un’area classificata dalle autorità sanitarie come “zona A”. Trovandosi a 3,5 miglia dalla foce del Livenza e a 5 miglia da quella del Piave, le acque della concessione non risentono l’influenza dei due fiumi, questo fa si che i prodotti allevati abbiano una caratteristica di alta sapidità. La batimetria della concessione varia dai quindici ai diciotto metri e questo consente di poter mantenere i prodotti fuori dallo strato superficiale, molto più sensibile alle variazioni di salinità e all’intorbidimento da sedimenti che possono compromettere la sopravvivenza degli individui filtratori.

In origine l’impianto è stato realizzato per l’allevamento di cozze per la cui tipologia off-shore hanno utilizzato il sistema su corda “neozelandese”: le cozze non vengono allevate nelle caratteristiche “calze” appese alle “travi” ma vengono captate naturalmente da delle speciali corde “sfilacciate” alle quali si attacca il seme di cozza nel periodo di passaggio naturale del seme. Il cavo captatore è appeso a delle travi di tessile opportunamente collegate al fondale per mezzo di ormeggi e tenuto in sospensione con le tradizionali boe biconiche.

La società ha da qualche anno iniziato l’allevamento di ostriche concave utilizzando le strutture (travi) finora utilizzate per le cozze. La specie allevata è la Crassostrea gigas, il sistema di allevamento scelto è stato quello in lanterna in rete a maglia, differenziata a seconda della taglia del seme di ostrica. I risultati fino ad ora ottenuti hanno dimostrato un’interessante rapidità di crescita (accrescimento da 5 mm a 60 mm in circa otto mesi di ingrasso) e una bassa mortalità di individui.

Sono in atto sperimentazioni captando seme naturale in allevamento di ostrica piatta Ostrea edulis con particolari captatori e successivamente ingrassando gli animali sino a portarli in taglia commerciale da 70 mm e oltre. Anche questa prova ha dato buoni risultati in termini di alta captazione e bassa mortalità. I tempi di accrescimento partendo da larva si sono allungati di circa un anno dalla captazione.

L’azienda è stata certificata BIO per tutti i prodotti del proprio impianto dall’ente certificatore BIOS S.R.L. ed è titolare della autorizzazione MIPAAF codice IT BIO 005 W008. La certificazione soggetta a revisione annuale prevede dei monitoraggi e delle analisi delle acque e dei prodotti maggiorate rispetto alle richieste della U.L.S. quali le analisi sugli erbicidi e ricerca di metalli pesanti. Attualmente la certificazione è stata auto sospesa per l’assenza di ritorni commerciali economicamente rilevanti.

Tutte le fasi dell’allevamento fino alla selezione e al confezionamento vengono effettuate con l’ausilio della motonave Perla Nera che utilizza uno spazio di approdo concesso dal Comune di Caorle in via Sansonessa. Nell’immediato futuro si sta progettando la realizzazione di un laboratorio per l’esecuzione della selezione, del confezionamento e dell’immagazzinaggio delle ostriche prima della vendita.

Dal 2019 al 2022 la società ha partecipato ad un progetto promosso dall’IZSVe – Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e finanziato dal MiPAAF – Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali il cui fine era lo studio dell’allevamento dell’ostrica nei due ambienti, marino e vallivo, sperimentando tecniche differenti nelle diverse fasi di crescita, con lo scopo di identificare le più vantaggiose, per sfruttare al meglio le condizioni ambientali naturali. Sono state sperimentate anche alcune modalità di pre-ingrasso (accrescimento di esemplari giovanili fino alla taglia utile per la reimmersione libera in ambiente) valide anche per altri bivalvi.
Oggi l’allevamento delle ostriche in Italia avviene sfruttando i bassi fondali di aree umide all’interno di stagni e lagune o in mare aperto con l’ausilio di sistemi galleggianti ancorati al fondo. Entrambi i sistemi sono validi ma rivelano delle criticità, ove esclusivi, soprattutto in termini di disponibilità di spazi adeguati, difficoltà del lavoro con conseguenti costi elevati, costanza nella qualità e disponibilità di novellame e prodotto finito.

Attraverso la validazione di buone prassi operative e modelli previsionali di crescita, dimostrando fattibilità e redditività della pratica colturale, ci si propone di adeguare i volumi di produzione coerentemente con la disponibilità di spazio. L’esperienza di questa impresa contribuirà sostanzialmente allo sviluppo e al raggiungimento della piena maturità di un settore promettente ma ancora con molto da realizzare e che potrà raggiungere l’ideale autonomia produttiva quando anche l’approvvigionamento del seme potrà avvenire da schiuditoi presenti sul territorio nazionale.

L’allevamento dell’ostrica è un settore con forti potenziali il cui sviluppo può essere di forte stimolo per il recupero di territori che tendono ad essere non più economicamente sostenibili ed elemento che aggiunge una caratterizzazione territoriale utile per vari aspetti, tra cui il turismo enogastronomico.

Aquatec s.r.l. ha intrapreso questa attività con il fine di raggiungere soddisfacenti obbiettivi economici e contribuire ad una nuova ed ulteriore caratterizzazione del territorio che ci ospita.

logo compagnia ostricola mediterranea scarl

Compagnia Ostricola Mediterranea

San Teodoro (SS) – Sardegna

Sito Web: Ostricola.it

Lo Stagno di San Teodoro è una laguna costiera di straordinaria bellezza. Qui, da vent’anni, e prima azienda in Italia a farlo in via esclusiva, Compagnia Ostricola Mediterranea alleva ostriche e soltanto ostriche. Un impianto innovativo, caratterizzato dall’assoluta sostenibilità e dal massimo rispetto per l’ambiente.

In un habitat ideale, l’ostrica cresce regolare e sana, con un eccellente rapporto tra polpa e guscio e, una volta aperta, racconta la luce brillante del sole, la forza del vento, i profumi della macchia mediterranea e una storia, fatta di passione, determinazione e fantasia. Più che un prodotto dell’uomo, un prodotto della natura. Recentemente l’azienda ha esteso la propria attività anche in Veneto e intrapreso diversi rapporti di collaborazione con altri attori del settore e consulenza per nuovi o aspiranti ostricoltori.

Lo Stagno di San Teodoro è una laguna costiera di straordinaria bellezza.

Qui, da vent’anni, e prima azienda in Italia a farlo in via esclusiva, Compagnia Ostricola Mediterranea alleva ostriche e soltanto ostriche. Un impianto innovativo, caratterizzato dall’assoluta sostenibilità e dal massimo rispetto per l’ambiente.

In un habitat ideale, l’ostrica cresce regolare e sana, con un eccellente rapporto tra polpa e guscio e, una volta aperta, racconta la luce brillante del sole, la forza del vento, i profumi della macchia mediterranea e una storia fatta di passione, determinazione e fantasia. Più che un prodotto dell’uomo, un prodotto della natura. L’unico ingrediente che non arriva dal mare è la nostra passione che dà una qualità inconfondibile alle nostre ostriche, una passione che ci spinge nella costante ricerca e sperimentazione di metodi di allevamento ancora più innovativi e sostenibili.

Recentemente l’azienda ha esteso la propria attività anche in Veneto, stringendo inoltre diversi rapporti di collaborazione con altri operatori del settore e fornendo consulenza per nuovi o aspiranti ostricoltori.

Indirizzo: Via Nazionale SNC, 08020 San Teodoro (OT).

Cooperativa Mitilicoltori Spezzini

La Spezia – Liguria

Sito Web: mitilicoltori.it

L’allevamento e la coltivazione dei muscoli in vivaio alla Spezia risalgono circa al 1887. Oggi, sono prodotti da 86 soci che si tramandano un’attività oramai secolare, di padre in figlio, con metodi antichi, che permettono di mantenere una produzione autoctona. Gli allevamenti si trovano nel Golfo della Spezia, in quel tratto di mare compreso tra il parco delle Cinque Terre e il parco del Magra.

Oltre alla coltura dei muscoli, tra i più buoni e saporiti, la cooperativa è impegnata nella produzione di ostriche, differenti da tutte le altre perché si cibano quasi esclusivamente del phytoplancton locale, che regala sfumature verdi, impronta profumata e spiccata sapidità.

Noi continuiamo a chiamarli “Muscoli” della Spezia.

Sì, non li chiamiamo cozze o mitili, i nostri muscoli sono allevati nel Golfo della Spezia, in quel tratto di mare compreso tra il parco delle Cinque Terre e il parco del Magra, nel bellissimo mare di Lerici premiato da anni con la bandiera blu, nel mare di Portovenere nella baia della splendida Isola Palmaria.

Sono prodotti da 86 soci che si tramandano un’attività oramai secolare, di padre in figlio, con metodi antichi, che permettono di mantenere una produzione autoctona. Proprio per questo i nostri muscoli saranno sempre tra i più buoni e saporiti e, soprattutto, daranno sempre una garanzia di salubrità e sicurezza sanitaria indiscutibile.

Prodotti unici – un regalo del mare
I nostri muscoli sono un prodotto tipico e unico per le condizioni climatiche particolari. Da sempre rendono i muscoli della Spezia molto gustosi.

Passione – il mare ed i suoi frutti
Uniamo la volontà di darvi un prodotto di massima qualità a quella di portare avanti una tradizione di cui va fiero ogni spezzino.

Storia – bontà da oltre un secolo
Portiamo sulla vostra tavola squisiti pezzi di storia: l’allevamento e la coltivazione dei muscoli in vivaio alla Spezia risalgono circa al 1887.

I Sapori del nostro mare
Sono prodotti davvero speciali, molto nutrienti e ricchi di vitamine e sali minerali. Ma sono soprattutto buonissimi!

Cooperativa Varano La Fenice

Cagnano Varano (FG) – Puglia

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La cooperativa è stata costituita nel 1988 ed ha svolto da sempre attività di allevamento mitili, prima in ambito lagunare e successivamente in mare aperto. L’impianto dista dalla costa circa 2 km ed è situato nel mare prospiciente la laguna di Varano a nord del promontorio del Gargano.

Dal 2015, la cooperativa ha introdotto le ostriche in allevamento utilizzando gli stessi filari impiegati per i mitili. L’ostrica prodotta racchiude al suo interno caratteristiche organolettiche uniche e molto particolari acquisite durante la lunga permanenza nelle acque del mare di Puglia tra l’Isola Varano e l’arcipelago delle Tremiti.

La cooperativa è stata costituita nel 1988 ed ha svolto da sempre attività di allevamento mitili, prima in ambito lagunare e successivamente in mare aperto. L’impianto di molluschicoltura in mare aperto è stato realizzato nel 1993 ed è del tipo long-line. L’impianto dista dalla costa circa 2 km ed è situato nel mare prospiciente la laguna di Varano a nord del promontorio del Gargano. A nord est dell’impianto è situata la Riserva Naturale Marina Isole Tremiti.

Dal 2015, Leonardo Coccia, uno dei soci della cooperativa, ha iniziato a introdurre le ostriche in allevamento utilizzando gli stessi filari impiegati per i mitili. Per allevare le ostriche si utilizzano contenitori chiamati lanterne per la fase di pre-ingrasso e successivamente ceste multipiano per l’accrescimento fino alla taglia commerciale. Prima di essere destinate alla commercializzazione le ostriche trascorrono un periodo di affinamento disposte a bassa densità nelle ceste multipiano. Tutto il ciclo di allevamento avviene in mare aperto e ha una durata di 18-24 mesi. L’ostrica prodotta racchiude al suo interno caratteristiche organolettiche uniche e molto particolari acquisite durante la lunga permanenza nelle acque del mare di Puglia tra l’Isola Varano e l’arcipelago delle Tremiti.

La zona di mare dove è situato l’allevamento è classificata di tipo “A”, il massimo livello di salubrità, per cui le ostriche possono essere destinate direttamente al consumo umano attraverso un centro spedizione molluschi. Al momento la produzione è limitata in quanto l’allevamento richiede frequenti manipolazioni delle ostriche e molte cure per poter ottenere un prodotto di qualità. Le giornate utili per uscire in mare sono poche in quanto l’impianto di allevamento è accessibile per le lavorazioni solo quando il mare è calmo. Nonostante tutto, si procede con impegno a migliorare continuamente il processo produttivo al fine di ottenere un prodotto di qualità superiore cercando di aumentarne anche la quantità.

Indirizzo: Via Imperia 7, 71010, Cagnano Varano, Foggia

logo la perla del delta

La perla del Delta

Scardovari (RO) – Veneto

La Perla del Delta nasce nel 2016, dall’incontro tra Alessio Greguoldo e Florant Tarbouriech, inventore dell’innovativo sistema della marea solare, che si avvale di due brevetti internazionali e che ha la funzione di ricreare una marea artificiale dove non ci sono escursioni come nel Mar Mediterraneo.

Le Perle del Delta sono il perfetto connubio tra il savoir-faire francese e l’unicità della Sacca degli Scardovari, patrimonio Unesco e riserva della biosfera. La laguna offre il massimo dei nutritivi ad un mollusco come l’ostrica. L’ostrica coltivata nella Sacca degli Scardovari è carnosa e gustosa al contempo, in equilibrio tra salinità e morbidezza, con un gusto tra il croccante e il vellutato.

La Perla Del Delta nasce nel 2016, dopo un incontro tra Greguoldo Alessio e Florant Tarbouriech (socio francese) inventore del sistema Marea solare, che si avvale di due brevetti internazionali e che ha la funzione di ricreare una marea artificiale dove non ci sono escursioni come nel Mar Mediterraneo. Questo sistema, unico in Italia, è ecosostenibile e nella Sacca Degli Scardovari, patrimonio UNESCO, lo è ancor di più: le energie rinnovabili utilizzate per lo sviluppo delle produzioni si sposano molto bene con l’ambiente.

Ad oggi La perla del Delta, (ostrica Rosa) si trova in tutti i migliori ristoranti d’Italia ed è considerata tra le migliori ostriche al mondo. Tutta la filiera produttiva è manuale, dalla selezione del seme, l’incollaggio, lo staccamento fino al confezionamento.

Marinove e Famille Beaulieu

L’Epine (FRANCIA)

Da oltre quindici anni, Marinove seleziona e alleva ostriche concave, ostriche piatte e vongole a partire dal novellame e dal pre-ingrasso. Selezionano i molluschi “migliori della natura” per consentire ai clienti di coltivare molluschi esteticamente selezionati con un alto tasso di sopravvivenza e una qualità di sviluppo costante.

L’azienda è presente all’Italian Oyster Fest, grazie alla “Famille Beaulieu”, un’azienda familiare che da quattro generazioni coltiva molluschi in Bretagna: cozze, ostriche piatte e concave di Cancale, nella baia di Mont Saint-Michel, nota per l’eccezionale escursione di marea e la ricchezza di nutrienti delle sue acque. Nella Bretagna meridionale, allevano anche un’ostrica cava di mare aperto, seminata sul fondo del mare a cinque metri. Questa ostrica ha un aspetto più selvaggio e frastagliato e una polpa più dolce e deliziosa rispetto all’ostrica di Cancale, più iodata.

Moromar Il Faro Cooperative Mitilicoltori Olbia

Olbia (SS) – Sardegna

Dal 1930, le cooperative Moromar e Il Faro allevano di cozze, arselle, ostriche e altri mitili a Olbia, in località Sa Marinedda. Entrambe le cooperative sono dotate di impianti di acquacoltura che utilizzano sofisticate attrezzature e tecnologie avanzate, così da proporre ai clienti sempre prodotti di eccellente qualità.

Forti dell’esperienza di quattro generazioni e della profonda conoscenza dell’habitat del golfo, dieci anni fa hanno dato inizio all’allevamento dell’ostrica crassostrea cigas. Da qui è nata Insula, ostrica della Sardegna, frutto di un mare magico in tutti i suoi aspetti. La conchiglia ha forma molto regolare, una madre perla brillante, la polpa è bianca e compatta con un muscolo consistente. Il suo frutto è caratterizzato da una perfetta sapidità e da un persistente sapore di mare che la rendono unica.

Nell’insenatura più profonda del Mar Mediterraneo, dove la natura crea il giusto gradiente di salinità delle acque grazie all’apporto dei fiumi e al ricambio costante generato dalle maree, si creano le condizioni ideali per la crescita naturale dei frutti di mare. Qui sorgono le nostre aziende di maricoltura che si avvalgono di impianti moderni, innovativi e sostenibili realizzati nel più rigoroso rispetto dell’ambiente.

La presenza dell’ostrica selvatica e il suo consumo sono parte della storia, della cultura e della tradizione gastronomica di Olbia. Forti dell’esperienza di quattro generazioni e della profonda conoscenza dell’habitat del golfo, abbiamo sviluppato nell’ultimo decennio il progetto di allevamento dell’ostrica “crassostrea cigas” da cui è nata “Insula”, ostrica della Sardegna, frutto di un mare magico che dona frutti dal sapore unico.

Contraddistinguono il nostro prodotto accurate e sistematiche fasi di lavorazione che danno come risultato una conchiglia dalla forma molto regolare, una madre perla brillante, una polpa bianca e compatta e un muscolo consistente. Al palato il frutto è caratterizzato da una perfetta sapidità e da un persistente sapore di mare, tutte caratteristiche che fanno di “Insula”, ostrica della Sardegna, una coinvolgente esperienza sensoriale per la vista, per l’olfatto e per il gusto.

Oyster Oasis

Magenta (MI) – Ostriche italiane

Portare la cultura delle ostriche nel Bel Paese. Da questo sogno nasce Oyster Oasis, fondata nel 2014 da professionisti italiani e francesi con un’esperienza ultradecennale nel settore. Con oltre 200 tipologie di ostriche provenienti dalle migliori filiere d’Europa, Oyster Oasis attualmente vanta il più vasto parco ostriche in Italia.

All’Italian Oyster Fest, Oyster Oasis sarà presente con le ostriche San Michele, allevate in Puglia nel Gargano, e con tre ostriche sarde: Mater, San Teodoro e Maestrale. Oyster Oasis offre anche un enorme assortimento di frutti di mare, crostacei e pescato di alta qualità.

Portare la cultura delle ostriche nel Bel Paese. Da questo sogno nasce Oyster Oasis.
Un progetto ambizioso sviluppato da un gruppo di professionisti accomunati dalla passione e da una profonda conoscenza di quello che è senza dubbio il più regale tra i frutti del mare.

L’azienda nasce solo nel 2014 ma i fondatori, italiani e francesi, hanno un’esperienza ultradecennale nel settore.
Con oltre duecento tipologie provenienti dalle migliori filiere d’Europa, Oyster Oasis attualmente vanta il più vasto parco ostriche in Italia. A monte c’è un raffinato lavoro di selezione del prodotto e grazie a criteri molto rigidi e a prestigiose partnership con i più rinomati ostricoltori, Oyster Oasis riesce ad ottenere standard elevatissimi di qualità e costanza per tutto l’anno.

Oyster Oasis offre anche un enorme assortimento di frutti di mare, crostacei e pescato di alta qualità. L’azienda è strutturata per soddisfare tutte le esigenze di mercato, con una forte propensione al mondo dell’Ho.Re.Ca.

Oyster Oasis annovera tra i suoi clienti numerosi grandi chef, catene alberghiere e ristoranti stellati, a testimoniare l’eccellenza delle materie prime. Il lavoro non si limita alla mera fornitura. Oyster Oasis segue i suoi clienti offrendo un servizio di consulenza e formazione a 360 gradi.

I prodotti vengono giornalmente controllati all’origine con analisi di laboratorio che ne attestano l’idoneità al consumo, inoltre, prima dell’ingresso in Italia, vengono dichiarati al Ministero della Salute che effettua tutti i controlli di routine. Una volta ottenuto il via libera i prodotti potranno circolare liberamente sul territorio nazionale ma sempre sotto stretto controllo. La merce è venduta con il packaging del produttore per garantire trasparenza e tracciabilità. Il trasporto è effettuato da una catena internazionale specializzata nel trasporto ittico a temperatura controllata, come previsto dalle normative sanitarie. Oyster Oasis importa e distribuisce i prodotti direttamente da monte a valle in 24/36 ore. La vita del prodotto (shelf life) viene così gestita direttamente dal singolo cliente.

Guardando al futuro la sfida di Oyster Oasis è di ampliare la selezione del parco ostriche a livello mondiale e perseguire nella ricerca di prodotti esclusivi di assoluta eccellenza.

La linea sacra di San Michele
Nella laguna di Varano sgorga una sorgente chiamata “Fontana di San Michele”. Secondo la tradizione qui il santo stanco e affaticato si fermò e poggió le sua mano per terra. Dal punto toccato scaturì la sorgente che nasce in una grotta dedicata all’Arcangelo, una grotta calcarea simile alla più famosa grotta di Monte Sant’Angelo, patrimonio Unesco dove il santo apparve molte volte a partire dal V secolo. Questi sono solo alcuni dei segni che legano San Michele, l’Arcangelo che combatte e sconfigge Satana, e il Gargano di cui, non a caso, è il santo protettore.

C’è un sottile filo che lega il grande santo, il Gargano, Mont Saint-Michel in Normandia e l’ostrica, il più ricercato frutto del mare. L’Abbazia di Mont Saint-Michel è stata infatti costruita su una pietra proveniente dal Santuario di Monte Sant’Angelo. Da qualche anno il legame antico tra le due città è stato suggellato da un gemellaggio. I due santuari si trovano su un’ideale linea retta chiamata Linea Sacra di San Michele che comprende in totale sette monasteri dedicati al santo.
La baia di Mont Saint-Michel, in Normandia, ai piedi dell’Abbazia, è da sempre luogo privilegiato per l’allevamento delle ostriche.

San Michele, the White Oyster
Le ostriche San Michele subiscono una prima fase di preingrasso in lanterne posizionate in laguna. Arrivate a dimensione consona vengono incollate a mano sulle corde agganciate alle antiche palizzate per l’allevamento dei mitili. Vengono poi sollevate manualmente dall’acqua per riprodurre l’effetto delle maree, quindi lasciate al sole o alla luna, al vento e alle intemperie in modo da forgiarsi e resistere a tutto. Il controllo della forma durante la crescita predisporrà lo spazio per ospitare un frutto importante. La conchiglia si presenta di forma dentellata, dura, madreperlata alla perfezione con bordi talvolta di rarissima madreperla nera. Il frutto è tra i più abbondanti mai visti, di impatto brevemente iodato ma che vira subito al dolce e alla complessità, dapprima vegetale, poi con notevole persistenza di frutta secca e mineralità.

La Sardegna declinata
Come nel mondo del vino, i territori e la mano dell’uomo riescono a plasmare un prodotto e a dargli mille sfumature. Con questo nuovo progetto vogliamo valorizzare i vari tipi di lavorazione e tirar fuori il meglio dal territorio sardo.

La Maestrale
Ormai un classico dell’ostricoltura sarda, in particolare del Golfo di Olbia, dove le tradizionali sacche galleggianti permettono una lavorazione che consente alle ostriche di ottenere una conchiglia ben madreperlata con un frutto ricco, vegetale e persistente.

La Mater
Un’innovazione in termini di tecniche di allevamento. L’ostrica è posizionata nel golfo di Olbia ,in ceste a filo d’acqua che sfruttano l’increspatura delle onde per levigare e plasmare una conchiglia di uno spessore e solidità disarmante. Al gusto è cremosa, aromatica, con una persistenza di frutta a guscio fresca.

La San Teodoro
La prima vera produzione italiana. Un mito assoluto dell’ostricoltura tricolore.
Alessandro Gorla, produttore di grande esperienza e professionalità, ammirato anche a livello internazionale, alleva le sue ostriche a ciclo completo nella laguna di San Teodoro (partendo dal seme) con grande sacrificio e dedizione con la metodologia delle lanterne, piccole gabbie fluttuanti contenenti le ostriche.
La conchiglia è dura, resistente, la forma è omogenea a goccia e dentellata, la madreperla è bianca e uniforme. Le carni risultano molto abbondanti, croccanti, iodate ma la dolcezza risulterà poi avvolgente, con una persistenza vegetale e note di frutta secca e a guscio. Complessa e gradevole allo stesso tempo.

Indirizzo: Via Piave 28, 20013 Magenta (MI)

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