Le aziende

IV Edizione

Ostricoltori

Gli ostricoltori aderenti alla quarta edizione del Festival sono:

ostriche del doge logo

Blu Oltremare Società Cooperativa

Bacino Lagunare Nord, Venezia – Veneto

L’Ostrica del Doge è la prima ostrica concava allevata e affinata interamente nellaLaguna di Venezia, un prodotto identitario che racchiude in un guscio l’essenza diun territorio unico al mondo. Il progetto nasce all’interno della visione di BluOltremare, un’iniziativa di ittiturismo ed esperienza lagunare che mira a connetterele persone alla cultura marinara autentica. Attraverso il lavoro manuale di duepescatori e l’utilizzo di tecniche sostenibili, l’Ostrica del Doge divental’ambasciatrice di una filiera corta e trasparente. Non è solo un molluscod’eccellenza, ma il cuore di un’esperienza che unisce l’allevamento d’avanguardiaalla cucina di ricerca, offrendo un profilo degustativo che alterna una spiccatasapidità iodica a una sorprendente persistenza dolce.

L’unicità dell’Ostrica del Doge risiede nel suo Merroir: un equilibrio delicato tral’acqua salata dell’Adriatico e gli apporti dolci dei fiumi, che garantisce una salinitàsuperiore rispetto ad altre aree di allevamento nazionali. Questa particolarecondizione ambientale si traduce in una nota minerale e iodica estremamentenetta, specchio fedele della laguna veneziana.
Il pilastro fondamentale della sua qualità è il metodo di allevamento dinamicoFlipFarm. Le ostriche sono alloggiate in ceste che ruotano con il moto ondoso e lecorrenti: questo continuo “sfregamento” naturale arrotonda il guscio, ne stimola laprofondità e permette lo sviluppo di una percentuale di carne molto elevata.Fondamentale è inoltre la tecnica dell’affinamento all’aria: i pescatori espongonole ostriche fuori dall’acqua per periodi che vanno dalle 12 alle 16 ore. Questo processo obbliga il mollusco a sigillarsi con forza, rinforzando il muscolo adduttore. Il risultato è una carne dalla consistenza croccante, una conservabilitàsuperiore e un sapore che evolve al palato, passando dalla forza del mare alladelicatezza della mandorla. Sostenibilità e cura manuale sono i valori cardine: ogniostrica è selezionata singolarmente per proteggere la biodiversità e garantire unprodotto d’eccellenza certificata.
Informazioni

logo compagnia ostricola mediterranea scarl

Compagnia Ostricola Mediterranea

San Teodoro (SS) – Sardegna

Sito Web: Ostricola.it

Lo Stagno di San Teodoro è una laguna costiera di straordinaria bellezza. Qui, da vent’anni, e prima azienda in Italia a farlo in via esclusiva, Compagnia Ostricola Mediterranea alleva ostriche e soltanto ostriche. Un impianto innovativo, caratterizzato dall’assoluta sostenibilità e dal massimo rispetto per l’ambiente.

In un habitat ideale, l’ostrica cresce regolare e sana, con un eccellente rapporto tra polpa e guscio e, una volta aperta, racconta la luce brillante del sole, la forza del vento, i profumi della macchia mediterranea e una storia, fatta di passione, determinazione e fantasia. Più che un prodotto dell’uomo, un prodotto della natura. Recentemente l’azienda ha esteso la propria attività anche in Veneto e intrapreso diversi rapporti di collaborazione con altri attori del settore e consulenza per nuovi o aspiranti ostricoltori.

Lo Stagno di San Teodoro è una laguna costiera di straordinaria bellezza.

Qui, da vent’anni, e prima azienda in Italia a farlo in via esclusiva, Compagnia Ostricola Mediterranea alleva ostriche e soltanto ostriche. Un impianto innovativo, caratterizzato dall’assoluta sostenibilità e dal massimo rispetto per l’ambiente.

In un habitat ideale, l’ostrica cresce regolare e sana, con un eccellente rapporto tra polpa e guscio e, una volta aperta, racconta la luce brillante del sole, la forza del vento, i profumi della macchia mediterranea e una storia fatta di passione, determinazione e fantasia. Più che un prodotto dell’uomo, un prodotto della natura. L’unico ingrediente che non arriva dal mare è la nostra passione che dà una qualità inconfondibile alle nostre ostriche, una passione che ci spinge nella costante ricerca e sperimentazione di metodi di allevamento ancora più innovativi e sostenibili.

Recentemente l’azienda ha esteso la propria attività anche in Veneto, stringendo inoltre diversi rapporti di collaborazione con altri operatori del settore e fornendo consulenza per nuovi o aspiranti ostricoltori.

Indirizzo: Via Nazionale SNC, 08020 San Teodoro (OT).

Consorzio Coop.ve Pescatori del Polesine O.P SCARL

Porto Tolle (RO) – Veneto

Il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine Organizzazione Produttori, è una società che, nata nel 1976, ha unificato le varie cooperative di pescatori locali che, in quegli anni, operavano in modo indipendente e talvolta in concorrenza.

Il fattore chiave della crescita produttiva, è stato però l’avvio, a metà degli anni ’80, dell’allevamento della vongola verace.

Nello spirito di sviluppo ed innovazione aziendale la nostra O.P. ha recentemente acquisito uno stabilimento presso il quale saranno create nuove tipologie di packaging e moderne presentazioni da promuovere presso la GDO.

Il Consorzio punta decisamente sulla produzione di alta qualità. Si è così riusciti a far inserire “la cozza di Scardovari” e “la vongola del Polesine” nell’Albo dei prodotti tradizioni italiani con D.M. del 18.07.2000 del Ministero delle Politiche Agricole e si è registrato il proprio marchio d’impresa presso il Ministero delle attività produttive mentre già da maggio 2002 l’impianto di depurazione e il centro di spedizione del Consorzio ha avuto, primo in Italia la certificazione di rintracciabilità di filiera agro alimentare UNI EN ISO 22005:2008 prima azienda del settore in Italia ad ottenere tale riconoscimento.

Nel 2013 è stato riconosciuto il primo DOP italiano per molluschi per la “Denominazione di Origine Protetta della cozza di Scardovari”.

Dal 2013 il Consorzio ha ottenuto certificazione biologica per la cozza della Sacca di Scardovari e dal 2015 ha ottenuto il marchio biologico anche per vongola verace della Sacca di Scardovari.
Nel 2018 ha ottenuto la certificazione biologica anche per gli allevamenti di mitili in mare aperto siti in fronte Delta del Po.

logo miticoltori spezzini1

OP Mitilicoltori Spezzini

La Spezia (SP) – Liguria

Sito Web: mitilicoltori.it

L’allevamento e la coltivazione dei muscoli in vivaio alla Spezia risalgono circa al 1887. Oggi, sono prodotti da 86 soci che si tramandano un’attività oramai secolare, di padre in figlio, con metodi antichi, che permettono di mantenere una produzione autoctona. Gli allevamenti si trovano nel Golfo della Spezia, in quel tratto di mare compreso tra il parco delle Cinque Terre e il parco del Magra.

Oltre alla coltura dei muscoli, tra i più buoni e saporiti, la cooperativa è impegnata nella produzione di ostriche, differenti da tutte le altre perché si cibano quasi esclusivamente del phytoplancton locale, che regala sfumature verdi, impronta profumata e spiccata sapidità.

Noi continuiamo a chiamarli “Muscoli” della Spezia.

Sì, non li chiamiamo cozze o mitili, i nostri muscoli sono allevati nel Golfo della Spezia, in quel tratto di mare compreso tra il parco delle Cinque Terre e il parco del Magra, nel bellissimo mare di Lerici premiato da anni con la bandiera blu, nel mare di Portovenere nella baia della splendida Isola Palmaria.

Sono prodotti da 86 soci che si tramandano un’attività oramai secolare, di padre in figlio, con metodi antichi, che permettono di mantenere una produzione autoctona. Proprio per questo i nostri muscoli saranno sempre tra i più buoni e saporiti e, soprattutto, daranno sempre una garanzia di salubrità e sicurezza sanitaria indiscutibile.

Prodotti unici – un regalo del mare
I nostri muscoli sono un prodotto tipico e unico per le condizioni climatiche particolari. Da sempre rendono i muscoli della Spezia molto gustosi.

Passione – il mare ed i suoi frutti
Uniamo la volontà di darvi un prodotto di massima qualità a quella di portare avanti una tradizione di cui va fiero ogni spezzino.

Storia – bontà da oltre un secolo
Portiamo sulla vostra tavola squisiti pezzi di storia: l’allevamento e la coltivazione dei muscoli in vivaio alla Spezia risalgono circa al 1887.

I Sapori del nostro mare
Sono prodotti davvero speciali, molto nutrienti e ricchi di vitamine e sali minerali. Ma sono soprattutto buonissimi!

logo Pila

Cooperativa Pescatori di Pila O.P.

Pila di Porto Tolle (RO) – Veneto

Il progetto Helianthus nasce nella laguna di Barbamarco, un’area di 6 ettari nel cuore del Parco del Delta del Po (Riserva di Biosfera UNESCO), gestita dalla Cooperativa Pescatori di Pila.
L’impianto si avvale di una tecnologia eco-sostenibile all’avanguardia: oltre 8000 galleggianti OyFloat in polietilene riciclabile ospitano speciali sacchi tecnici (Poche) dove le ostriche crescono per 18 mesi. Il nome Helianthus trae origine dalla particolare tecnica di allevamento: non essendoci forti escursioni di marea, gli operatori sollevano ed immergono le ostriche manualmente e meccanicamente, simulando un movimento ritmico che segue idealmente il ciclo del sole.

L’iniziativa è stata intrapresa da un gruppo di 13 pescatori come risposta resiliente alla crisi della venericoltura causata dal granchio blu, sfruttando la posizione strategica della laguna che, grazie alle maree, garantisce un costante apporto di nutrienti del mare.

Durante la maturazione, il lavoro manuale degli ostricoltori e l’azione modellante della brezza di Scirocco, conferiscono al prodotto una forma e una consistenza uniche. Il ciclo produttivo si conclude a chilometro zero presso lo stabilimento della Cooperativa, situato a brevissima distanza dall’impianto, dove le ostriche vengono depurate, confezionate e spedite.

La Cooperativa pescatori di Pila O.P. (Organizzazione di Produttori) è stata costituita nel 1947 nel 2005 è stata riconosciuta Organizzazione di Produttori con Decreto Ministeriale del 10 marzo 2005. Nel 2018 ha ottenuto la certificazione Biologica degli impianti long-line in concessione demaniale marittima per l’attività di mitilicoltura su di un totale di mq. 3.843.703 di specchi acquei in concessione. Le sede legale ed operativa è a Pila e la stessa è proprietaria di un Mercato Ittico inaugurato nel 1995 che dispone di una superficie di circa 5.548 mq., 670 dei quali coperti da un ampio padiglione adibito a sala d’asta. Sono in fase di realizzazione e compleamento (estate 2026) una nuova struttura di circa 800mq. destinata a CSM e CDM dei molluschi bivalvi e un’area di circa 100mq destinata a zona lavorazione trasformazione e confezionamento Cefali.

Logo Cooperativa Pescatori Tortoli

Cooperativa Pescatori Tortoli – Ostriche Fabrizie

Tortolì (NU) – Sardegna

Sito Web:  www.pescatortoli.it

La Cooperativa Pescatori Tortoli nasce nel cuore dell’Ogliastra, lungo le acque cristalline del Golfo di Arbatax. Da oltre 80 anni custodiamo la tradizione della pesca e dell’allevamento nella laguna di Tortoli, dove il clima mite e le acque incontaminate del Mediterraneo creano le condizioni ideali per una produzione di eccellenza. Le nostre Ostriche Fabrizie, allevate con cura artigianale nella laguna, sono il frutto di una filiera corta e sostenibile che porta i sapori autentici del nostro mare direttamente sulla vostra tavola.

La Cooperativa Pescatori di Tortolì è stata fondata nel 1944 da tredici pescatori, alcuni Tortoliesi e altri di origine ponzese.
I pescatori ponzesi sono arrivati ad Arbatax alla fine del 1800, e la loro storia è sempre stata legata alla pesca a mare. Una volta arrivati nel nostro territorio, hanno trovato un’ottima risorsa anche nello stagno e nella laguna antistante il Golfo. Tale stagno, situato nella parte mediana della costa orientale della Sardegna, ha una forma quasi rotonda ed una superficie di circa 286 ettari. Infatti, soprattutto durante la stagione invernale, non potendo uscire in mare aperto per le condizioni meteo avverse, hanno potuto ripiegare sulla pesca all’interno della laguna che si è sempre rivelata molto proficua e generosa.
La Cooperativa Pescatori Tortolì è una società operante nel campo della:

  • Pesca in laguna;
  • Pesca in mare aperto;
  • Allevamento di molluschi bivalvi (ostriche/vongole/cozze);
  • Produzione e lavorazione bottarga;
  • Vendita ingrosso, dettaglio e grande distribuzione;
  • Allevamento di pesce per il ripopolamento dello stagno;
  • Trasformazione e commercializzazione prodotti ittici;
  • Ittiturismo;
  • Fattoria Didattica;
  • Centro educazione Ambientale;
  • Percorsi naturalistici;
  • Schiuditoio, per riproduzione specie tipiche, in collaborazione con Agris ricerche;

L’attività della Cooperativa Pescatori Tortolì ha subito nel corso degli anni una profonda trasformazione rispetto a quella iniziale, quest’ultima basata esclusivamente sulla pesca in laguna ed in mare.
La pesca in laguna viene svolta di norma dal mese di giugno a quello di febbraio. Nei tre mesi di pausa viene rispettato il fermo biologico al fine di garantire il ripopolamento naturale dello stagno. Le qualità di pesce prevalentemente pescate sono le orate, le spigole, i muggini, le filatrote, le anguille, i granchi, i bocconi, le cozze, le vongole, le arselle e le ostriche. La pesca in mare aperto, viene svolta durante tutto il corso dell’anno.
Queste due aree strategiche di affari, coperte dal personale della Cooperativa in base alle esigenze produttive e di mercato, consentono di avere diverse qualità di pescato, tuttavia non sufficienti a soddisfare la crescente richiesta del mercato stesso.

Il pescato viene commercializzato attraverso i due punti vendita di cui dispone la Cooperativa; inoltre è venduto anche all’ingrosso in numerose pescherie e ristoranti dell’Ogliastra. Nei periodi invernali la Cooperativa dispone di grossi quantitativi di pescato, una parte del quale viene venduta anche al mercato ittico all’ingrosso di Cagliari; la vendita dei mitili interessa invece un mercato più ampio, quello nazionale.
Il continuo aumento della richiesta del pescato ha portato i soci a ritenere di importanza focale nello sviluppo aziendale l’incremento della produzione dello stesso; questa valutazione ha condotto pertanto la Cooperativa ad implementare la sua attività iniziale con la messa in pratica delle seguenti linee di sviluppo aziendale:

  • realizzazione di allevamenti semi intensivi per il ripopolamento dello stagno, acquistando avannotti di pesce per un periodo di pre-ingrasso mediante allevamento artificiale e successivo trasferimento in laguna;
  • realizzazione in azienda di un impianto di depurazione, laboratorio chimico, deposito con relative celle frigo e tunnel di congelamento per l’allevamento di ostriche e mitili ;

La scelta di diversificare la propria attività è derivata principalmente dalla volontà di limitare al massimo il rischio della specializzazione derivante dallo svolgimento di una unica attività produttiva, cioè la pesca in laguna.

Oltre alle rinomate Ostriche Fabrizie, coltiviamo molluschi di qualità superiore e offriamo pesce fresco pescato quotidianamente nelle acque del Golfo di Arbatax.
La nostra gamma di specialità artigianali comprende: bottarga lavorata secondo metodi tradizionali, pesce affumicato (cefalo, spigola e tonno), sughi e la linea gourmet “Aperitivo per Due”, pensata per portare il meglio del nostro mare ovunque in Italia.
Durante la stagione estiva siamo anche al Chiosco di Ponente – Oyster Bar, dove i visitatori possono degustare i nostri prodotti in un’esperienza che unisce gusto, territorio e tradizione.

SVILUPPO E DECLINO
All’inizio degli anni ’60 un evento condizionò radicalmente la loro storia. La cartiera. La costruzione e l’avvio del grande stabilimento della carta fu certamente un toccasana per l’economia locale, ma la centrale elettrica della stessa e gli scarichi di lavorazione condizionarono l’attività di pesca. Per ammortizzare “l’impatto” la direzione della fabbrica decise di dare la possibilità ai figli dei pescatori di essere assunti placando almeno in parte i malumori. Lo stagno intanto reagiva all’attacco ambientale e continuava a dare tanto pesce ai soci della cooperativa, sia nella peschiera grande chiamata “Pischera manna” in località Baccasara, che in peschiera piccola detta “Pischeredda” che si trovava in prossimità dell’incontro tra le
acque salse dello stagno e le acque del mare alla fine del canale di Baccasara.

Oltre alle classiche vicissitudini che doveva affrontare un’azienda di pesca, all’inizio degli anni ’70 un altro ciclone si abbatteva sul delicato ecosistema dello stagno, l’Intemare Sarda, azienda di costruzione di piattaforme off-shore per la ricerca petrolifera. Al fine di consentire la costruzione del grande cantiere metalmeccanico, fu eliminato quasi tutto il canale di Baccasara che si protendeva sino ai piedi dell’attuale torre spagnola, al centro del borgo di Arbatax, interrandolo e cancellando per sempre uno degli angoli più suggestivi che da più di un secolo e mezzo accompagnava i passeggeri del trenino che ultimava il tortuoso viaggio dal Centro-Sardegna verso Arbatax, proprio sulle sue rive. Allora, la bocca di rifornimento che collegava lo stagno al mare con i relativi impianti di cattura, fu realizzata nella riva di ponente. I tempi cambiavano, così anche i mutamenti climatici e l’impatto che l’uomo aveva sull’ambiente cominciavano a condizionare fortemente l’attività dello stagno che, pur mantenendo standard produttivi e qualitativi tra i più elevati in Sardegna, presentava morie di pesce sempre più frequenti probabilmente dovute al sempre minore apporto di acqua dolce, e alla scarsa ossigenazione. Anziché affrontare i problemi alla radice debellando le forme di scarico che condizionavano lo stagno, fu ricercato il compromesso con la natura; si aumentò lo scambio idrico con il mare ricambiando più velocemente l’acqua realizzando alla fine degli anni ’70 un’altra presa a mare a un km circa dalla prima e i relativi impianti di cattura, risolvendo così i problemi di mancanza di ossigeno durante la stagione estiva. Non si pensò, o forse lo fecero ma non lo dissero, che si stava trasformando uno stagno in laguna che aveva sempre più acqua salata e sempre meno acqua dolce. Era chiaro che il giorno che il Rio Mirenu avesse diminuito il suo apporto di acqua dolce lo stagno avrebbe iniziato la trasformazione della flora e della fauna da stagnale a lagunare. Il Rio Mirenu continuò a comportarsi bene apportando acqua dolce ma l’uomo non fece altrettanto, così che nella metà degli anni ’80 fece entrare in funzione la diga Santa Lucia nell’omonima zona a monte del succitato fiume. Cominciò così un lento declino dell’attività produttiva della ormai laguna di Tortolì che vedeva sempre più diminuire le specie tipiche di acqua salmastra come muggini, ghiozzi, anguille, filatrote cefali da bottarga e quant’altro, per fare spazio alle specie più marine quali triglie, saraghi, orate, spigole e addirittura cernie.

IL RILANCIO DEGLI ULTIMI ANNI
I pescatori naturalmente abituati da sempre a navigare in acque agitate, non tirarono i remi in barca ma si prepararono ad un cambio di strategia, e crearono e svilupparono forme di lavoro alternative, quali la mitilicoltura, l’ostricoltura e l’acquacoltura. Realizzarono alla fine degli anni ’80, anche se entrò in funzione solo nel 1995, un moderno impianto per la depurazione e confezionamento di mitili che consentisse di sviluppare questo tipo di attività conformemente alle direttive comunitarie, che sempre più ormai condizionavano il mondo del lavoro con le nuove normative comunitarie in materia igienico sanitario.

Consci che questo non bastava, mai domi al cospetto di nuove logiche di mercato imposte dalla crescente globalizzazione, decisero di intraprendere un’altra avventura che gli avrebbe portati ad essere una delle Cooperativa di pesca più importanti, unica in Sardegna e forse in Italia. Sicuramente primi in Sardegna, e probabilmente in Italia, a costituirsi in Cooperativa, i Pescatori capirono l’importanza d’inserire la fase di trasformazione tra quella di produzione e quella di commercializzazione. Questo concetto è stato applicato anche in seguito, nel 2005, realizzando un moderno centro per la produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici e della pesca, dove tutti i giorni si è operato per valorizzare al massimo il lavoro dei pescatori.

Cooperativa Varano La Fenice

Cagnano Varano (FG) – Puglia

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La cooperativa è stata costituita nel 1988 ed ha svolto da sempre attività di allevamento mitili, prima in ambito lagunare e successivamente in mare aperto. L’impianto dista dalla costa circa 2 km ed è situato nel mare prospiciente la laguna di Varano a nord del promontorio del Gargano.

Dal 2015, la cooperativa ha introdotto le ostriche in allevamento utilizzando gli stessi filari impiegati per i mitili. L’ostrica prodotta racchiude al suo interno caratteristiche organolettiche uniche e molto particolari acquisite durante la lunga permanenza nelle acque del mare di Puglia tra l’Isola Varano e l’arcipelago delle Tremiti.

La cooperativa è stata costituita nel 1988 ed ha svolto da sempre attività di allevamento mitili, prima in ambito lagunare e successivamente in mare aperto. L’impianto di molluschicoltura in mare aperto è stato realizzato nel 1993 ed è del tipo long-line. L’impianto dista dalla costa circa 2 km ed è situato nel mare prospiciente la laguna di Varano a nord del promontorio del Gargano. A nord est dell’impianto è situata la Riserva Naturale Marina Isole Tremiti.

Dal 2015, Leonardo Coccia, uno dei soci della cooperativa, ha iniziato a introdurre le ostriche in allevamento utilizzando gli stessi filari impiegati per i mitili. Per allevare le ostriche si utilizzano contenitori chiamati lanterne per la fase di pre-ingrasso e successivamente ceste multipiano per l’accrescimento fino alla taglia commerciale. Prima di essere destinate alla commercializzazione le ostriche trascorrono un periodo di affinamento disposte a bassa densità nelle ceste multipiano. Tutto il ciclo di allevamento avviene in mare aperto e ha una durata di 18-24 mesi. L’ostrica prodotta racchiude al suo interno caratteristiche organolettiche uniche e molto particolari acquisite durante la lunga permanenza nelle acque del mare di Puglia tra l’Isola Varano e l’arcipelago delle Tremiti.

La zona di mare dove è situato l’allevamento è classificata di tipo “A”, il massimo livello di salubrità, per cui le ostriche possono essere destinate direttamente al consumo umano attraverso un centro spedizione molluschi. Al momento la produzione è limitata in quanto l’allevamento richiede frequenti manipolazioni delle ostriche e molte cure per poter ottenere un prodotto di qualità. Le giornate utili per uscire in mare sono poche in quanto l’impianto di allevamento è accessibile per le lavorazioni solo quando il mare è calmo. Nonostante tutto, si procede con impegno a migliorare continuamente il processo produttivo al fine di ottenere un prodotto di qualità superiore cercando di aumentarne anche la quantità.

Indirizzo: Via Imperia 7, 71010, Cagnano Varano, Foggia

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ESSENTIAE

Ferrara – Emilia Romagna

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ESSENTIAE nasce fra i Lidi Ferraresi, in Emilia Romagna, dove terra, mare ed aria si intrecciano in un’armonia perfetta. Frutto della visione condivisa di I.WAI e Finittica, è l’espressione di un sogno: portare sulla tua tavola ostriche che racchiudono la purezza del mare, la forza della tradizione, e l’impegno di chi le allea con passione.

La nostra missione:
Ogni ostrica che alleviamo è un gesto di rispetto, un atto di cura verso la natura che cui circonda. Non si tratta solo di produrre un alimento, ma di allevare una connessione profonda con il mare e con il territorio. Utilizziamo tecnologie moderne, ma sempre con l’intento di rispettare e celebrare ciò che ci da il nostro pianeta.

I.WAI Food

Colturano (MI) – Lombardia

Benvenuti nel mondo di I.WAI Food, dove la passione per le ostriche si trasforma in un’arte.

La nostra missione è semplice ma profonda: selezioniamo le più squisite ostriche da ogni angolo del pianeta e le portiamo qui, arricchendo le tavole italiane e il vostro palato con un prodotto unico e di ineguagliabile qualità.
I.WAI Food non è solo un nome nel settore delle ostriche, è un viaggio che inizia dal mare e termina nel cuore di chi ama i sapori autentici e ricercati. Ogni ostrica che selezioniamo è un racconto di culture, territori e tradizioni, un viaggio sensoriale che unisce gli amanti della buona cucina in un’esperienza indimenticabile.
Siamo da poco anche produttori e assolutamente orgogliosi di presentare “I Gioielli di Lucrezia”, il nostro orgoglio italiano. Queste ostriche, nate e cresciute nelle acque delle Valli di Comacchio, sono il risultato di una dedizione e cura senza pari, una vera gemma gastronomica che racchiude l’eccellenza e la passione del nostro lavoro.

Al centro di tutto, la nostra azienda familiare. Un legame che va oltre il business, un impegno generazionale per garantire che ogni ostrica che vi raggiunga sia non solo un prodotto, ma un pezzo della nostra storia, del nostro amore per il mare e per la natura.

Con I.WAI Food, non vendiamo solo ostriche; offriamo un pezzo di mare, un frammento di storia, un assaggio di culture lontane. Unitevi a noi in questo viaggio sensoriale e scoprite perché le nostre ostriche sono più di un semplice cibo: sono un’esperienza ed un momento di pura gioia.

I.WAI Food: Dove la qualità incontra la passione, dove ogni ostrica racconta una storia.

Indirizzo: Via Fabrizio De André 3, Colturano (MI)

La Mignon – Società Cooperativa Gorino

Goro (FE) – Emilia-Romagna

MIGNON
Le piccole dimensioni rendono questo prodotto più facile da apprezzare per chi si approccia per la prima volta al mondo delle ostriche.
La Mignon è la scelta ideale per chi desidera avvicinarsi per la prima volta al mondo delle crudités. Il rapporto muscolo-carne è molto elevato.
Ne risultano una consistenza croccante e un piacevole equilibrio fra la sapidità della carne e la dolcezza del muscolo.

Chi sono i produttori della Mignon? Sono i soci della Societa’ Cooperativa Gorino, un gruppo di pescatori che per molti anni la loro produzione era concentrata principalmente sull’allevamento di vongole veraci. Successivamente, a fronte dei cambiamenti ambientali e dell’avvento del granchio blu, la cooperativa ha scelto di diversificare la propria attività, avviando l’allevamento dell’ostrica Crassostrea gigas.
È così che ha preso forma una nuova sfida imprenditoriale: la produzione dell’ostrica .

E da lì sono nate LA MIGNON E LAMPA.

FLIPFARM SYSTEM
La Mignon viene allevata in filari di ceste galleggianti poste periodicamente in emersione, per esporre le ostriche all’aria simulando l’effetto naturale delle maree.

INCONFONDIBILE
Grazie al moto ondoso che le scuote costantemente, le Mignon acquisiscono una forma rotondeggiante e una conchiglia dalla superficie levigata.

PICCOLA TENTAZIONE
Il metodo di allevamento utilizzato permette un grande sviluppo della carne in rapporto alle piccole dimensioni della conchiglia, rendendo l’apertura di ogni Mignon un’esperienza sorprendente.

MIGLIOR RAPPORTO MUSCOLO-CARNE
Il rapporto muscolo-carne è molto elevato. Ne risultano una consistenza croccante e un piacevole equilibrio fra la sapidità della carne e la dolcezza del muscolo.

NATURA, STORIA E SAPORI
La Mignon cresce nelle acque ricche di nutrienti della Sacca di Goro, nella magnifica cornice del delta del Po; per apprezzare appieno questo prodotto venite a scoprire la natura, la storia e la cultura di questo territorio.

logo la perla del delta

La perla del Delta

Scardovari (RO) – Veneto

La Perla del Delta nasce nel 2016, dall’incontro tra Alessio Greguoldo e Florant Tarbouriech, inventore dell’innovativo sistema della marea solare, che si avvale di due brevetti internazionali e che ha la funzione di ricreare una marea artificiale dove non ci sono escursioni come nel Mar Mediterraneo.

Le Perle del Delta sono il perfetto connubio tra il savoir-faire francese e l’unicità della Sacca degli Scardovari, patrimonio Unesco e riserva della biosfera. La laguna offre il massimo dei nutritivi ad un mollusco come l’ostrica. L’ostrica coltivata nella Sacca degli Scardovari è carnosa e gustosa al contempo, in equilibrio tra salinità e morbidezza, con un gusto tra il croccante e il vellutato.

La Perla Del Delta nasce nel 2016, dopo un incontro tra Greguoldo Alessio e Florant Tarbouriech (socio francese) inventore del sistema Marea solare, che si avvale di due brevetti internazionali e che ha la funzione di ricreare una marea artificiale dove non ci sono escursioni come nel Mar Mediterraneo. Questo sistema, unico in Italia, è ecosostenibile e nella Sacca Degli Scardovari, patrimonio UNESCO, lo è ancor di più: le energie rinnovabili utilizzate per lo sviluppo delle produzioni si sposano molto bene con l’ambiente.

Ad oggi La perla del Delta, (ostrica Rosa) si trova in tutti i migliori ristoranti d’Italia ed è considerata tra le migliori ostriche al mondo. Tutta la filiera produttiva è manuale, dalla selezione del seme, l’incollaggio, lo staccamento fino al confezionamento.

Mitili e Mitili di Panarelli AeA

Portovenere (SP) – Liguria

Mitili&Mitili è un marchio che nasce nel 2012 ma raccoglie tutta la tradizione e l’esperienza della famiglia Panarelli, mitilicoltori fin dagli anni 40’.La nostra famiglia arriva a La Spezia negli anni 50’ da Taranto, città madre de “la storia della mitilicoltura”, portando con sé tutti i segreti di questo mestiere.Da un paio di anni ci siamo spinti nel mondo dell’ostricoltura, siamo stati tra i primi produttori di ostriche nel Golfo di La Spezia.Da sempre serviamo la grande distribuzione e tutto il mondo della ristorazione.

Le nostre ostriche seguono un percorso unico e non lasciamo nulla al caso. Partiamo con il pre-ingrasso dinamico in cestelli galleggianti Flip Farm per dare la forma giusta, poi passiamo al lavoro di fino: incollaggio manuale su corda, una ad una. Ma il vero segreto è l’esposizione al sole: le tiriamo fuori dall’acqua per “allenarle” a resistere a tutto. Il risultato? Un guscio marmoreo, un muscolo che non molla e quel carattere unico di chi ha imparato a dominare le maree.

Moromar Il Faro Cooperative Mitilicoltori Olbia

Olbia (SS) – Sardegna

Dal 1930, le cooperative Moromar e Il Faro allevano di cozze, arselle, ostriche e altri mitili a Olbia, in località Sa Marinedda. Entrambe le cooperative sono dotate di impianti di acquacoltura che utilizzano sofisticate attrezzature e tecnologie avanzate, così da proporre ai clienti sempre prodotti di eccellente qualità.

Forti dell’esperienza di quattro generazioni e della profonda conoscenza dell’habitat del golfo, dieci anni fa hanno dato inizio all’allevamento dell’ostrica crassostrea cigas. Da qui è nata Insula, ostrica della Sardegna, frutto di un mare magico in tutti i suoi aspetti. La conchiglia ha forma molto regolare, una madre perla brillante, la polpa è bianca e compatta con un muscolo consistente. Il suo frutto è caratterizzato da una perfetta sapidità e da un persistente sapore di mare che la rendono unica.

Nell’insenatura più profonda del Mar Mediterraneo, dove la natura crea il giusto gradiente di salinità delle acque grazie all’apporto dei fiumi e al ricambio costante generato dalle maree, si creano le condizioni ideali per la crescita naturale dei frutti di mare. Qui sorgono le nostre aziende di maricoltura che si avvalgono di impianti moderni, innovativi e sostenibili realizzati nel più rigoroso rispetto dell’ambiente.

La presenza dell’ostrica selvatica e il suo consumo sono parte della storia, della cultura e della tradizione gastronomica di Olbia. Forti dell’esperienza di quattro generazioni e della profonda conoscenza dell’habitat del golfo, abbiamo sviluppato nell’ultimo decennio il progetto di allevamento dell’ostrica “crassostrea cigas” da cui è nata “Insula”, ostrica della Sardegna, frutto di un mare magico che dona frutti dal sapore unico.

Contraddistinguono il nostro prodotto accurate e sistematiche fasi di lavorazione che danno come risultato una conchiglia dalla forma molto regolare, una madre perla brillante, una polpa bianca e compatta e un muscolo consistente. Al palato il frutto è caratterizzato da una perfetta sapidità e da un persistente sapore di mare, tutte caratteristiche che fanno di “Insula”, ostrica della Sardegna, una coinvolgente esperienza sensoriale per la vista, per l’olfatto e per il gusto.

OSTRA BORA LOGO NAVY

Ostra Bora Società Agricola

Porto Tolle (RO) – Veneto

Croccante, carnosa, indimenticabile. Prodotta artigianalmente nella Sacca degli Scardovari, Ostra Bora è il simbolo dell’eccellenza Made in Italy nel Delta del Po. Un connubio perfetto tra innovazione tecnica e purezza ambientale, per chi cerca il lusso autentico del mare.

Ostra Bora è un’azienda ostricola a conduzione familiare nella Sacca di Scardovari, nel Delta del Po.

Fondata nel 2023, l’azienda rappresenta una risposta concreta alla crisi provocata dal granchio blu, un crostaceo invasivo che ha messo a dura prova l’economia locale legata alla pesca.
Per garantire la qualità e la sicurezza delle ostriche, Ostra Bora ha adottato il metodo di allevamento neozelandese, che protegge i molluschi dagli attacchi del granchio blu. Questo sistema prevede l’alternanza di periodi di immersione ed emersione all’interno di lanterne e ceste galleggianti, assicurando una consistenza e una carnosità superiori delle ostriche.

Le nostre ostriche crescono in un ambiente salmastro come quello della Sacca di Scardovari, offrendo un’esperienza unica al palato. Questo equilibrio naturale tra acqua dolce e salata permette alle ostriche di sviluppare sentori raffinati, con un mix di sapori che richiama il mare con una dolcezza delicata e minerale, e una texture unica, caratterizzata da carne soda e succosa, ideale per una degustazione di alta qualità.

Ostra Bora non si limita alla produzione di ostriche, ma integra l’attività con il turismo e la gastronomia. L’azienda offre escursioni in barca nella Sacca di Scardovari, arricchite dalla degustazione delle proprie ostriche, permettendo ai visitatori di vivere un’esperienza unica

Oyster Oasis

Magenta (MI) – Lombardia

Portare la cultura delle ostriche nel Bel Paese. Da questo sogno nasce Oyster Oasis, fondata nel 2014 da professionisti italiani e francesi con un’esperienza ultradecennale nel settore. Con oltre 200 tipologie di ostriche provenienti dalle migliori filiere d’Europa, Oyster Oasis attualmente vanta il più vasto parco ostriche in Italia.

All’Italian Oyster Fest, Oyster Oasis sarà presente con le ostriche San Michele, allevate in Puglia nel Gargano, e con tre ostriche sarde: Mater, San Teodoro e Maestrale. Oyster Oasis offre anche un enorme assortimento di frutti di mare, crostacei e pescato di alta qualità.

Portare la cultura delle ostriche nel Bel Paese. Da questo sogno nasce Oyster Oasis.
Un progetto ambizioso sviluppato da un gruppo di professionisti accomunati dalla passione e da una profonda conoscenza di quello che è senza dubbio il più regale tra i frutti del mare.

L’azienda nasce solo nel 2014 ma i fondatori, italiani e francesi, hanno un’esperienza ultradecennale nel settore.
Con oltre duecento tipologie provenienti dalle migliori filiere d’Europa, Oyster Oasis attualmente vanta il più vasto parco ostriche in Italia. A monte c’è un raffinato lavoro di selezione del prodotto e grazie a criteri molto rigidi e a prestigiose partnership con i più rinomati ostricoltori, Oyster Oasis riesce ad ottenere standard elevatissimi di qualità e costanza per tutto l’anno.

Oyster Oasis offre anche un enorme assortimento di frutti di mare, crostacei e pescato di alta qualità. L’azienda è strutturata per soddisfare tutte le esigenze di mercato, con una forte propensione al mondo dell’Ho.Re.Ca.

Oyster Oasis annovera tra i suoi clienti numerosi grandi chef, catene alberghiere e ristoranti stellati, a testimoniare l’eccellenza delle materie prime. Il lavoro non si limita alla mera fornitura. Oyster Oasis segue i suoi clienti offrendo un servizio di consulenza e formazione a 360 gradi.

I prodotti vengono giornalmente controllati all’origine con analisi di laboratorio che ne attestano l’idoneità al consumo, inoltre, prima dell’ingresso in Italia, vengono dichiarati al Ministero della Salute che effettua tutti i controlli di routine. Una volta ottenuto il via libera i prodotti potranno circolare liberamente sul territorio nazionale ma sempre sotto stretto controllo. La merce è venduta con il packaging del produttore per garantire trasparenza e tracciabilità. Il trasporto è effettuato da una catena internazionale specializzata nel trasporto ittico a temperatura controllata, come previsto dalle normative sanitarie. Oyster Oasis importa e distribuisce i prodotti direttamente da monte a valle in 24/36 ore. La vita del prodotto (shelf life) viene così gestita direttamente dal singolo cliente.

Guardando al futuro la sfida di Oyster Oasis è di ampliare la selezione del parco ostriche a livello mondiale e perseguire nella ricerca di prodotti esclusivi di assoluta eccellenza.

La linea sacra di San Michele
Nella laguna di Varano sgorga una sorgente chiamata “Fontana di San Michele”. Secondo la tradizione qui il santo stanco e affaticato si fermò e poggió le sua mano per terra. Dal punto toccato scaturì la sorgente che nasce in una grotta dedicata all’Arcangelo, una grotta calcarea simile alla più famosa grotta di Monte Sant’Angelo, patrimonio Unesco dove il santo apparve molte volte a partire dal V secolo. Questi sono solo alcuni dei segni che legano San Michele, l’Arcangelo che combatte e sconfigge Satana, e il Gargano di cui, non a caso, è il santo protettore.

C’è un sottile filo che lega il grande santo, il Gargano, Mont Saint-Michel in Normandia e l’ostrica, il più ricercato frutto del mare. L’Abbazia di Mont Saint-Michel è stata infatti costruita su una pietra proveniente dal Santuario di Monte Sant’Angelo. Da qualche anno il legame antico tra le due città è stato suggellato da un gemellaggio. I due santuari si trovano su un’ideale linea retta chiamata Linea Sacra di San Michele che comprende in totale sette monasteri dedicati al santo.
La baia di Mont Saint-Michel, in Normandia, ai piedi dell’Abbazia, è da sempre luogo privilegiato per l’allevamento delle ostriche.

San Michele, the White Oyster
Le ostriche San Michele subiscono una prima fase di preingrasso in lanterne posizionate in laguna. Arrivate a dimensione consona vengono incollate a mano sulle corde agganciate alle antiche palizzate per l’allevamento dei mitili. Vengono poi sollevate manualmente dall’acqua per riprodurre l’effetto delle maree, quindi lasciate al sole o alla luna, al vento e alle intemperie in modo da forgiarsi e resistere a tutto. Il controllo della forma durante la crescita predisporrà lo spazio per ospitare un frutto importante. La conchiglia si presenta di forma dentellata, dura, madreperlata alla perfezione con bordi talvolta di rarissima madreperla nera. Il frutto è tra i più abbondanti mai visti, di impatto brevemente iodato ma che vira subito al dolce e alla complessità, dapprima vegetale, poi con notevole persistenza di frutta secca e mineralità.

La Sardegna declinata
Come nel mondo del vino, i territori e la mano dell’uomo riescono a plasmare un prodotto e a dargli mille sfumature. Con questo nuovo progetto vogliamo valorizzare i vari tipi di lavorazione e tirar fuori il meglio dal territorio sardo.

La Maestrale
Ormai un classico dell’ostricoltura sarda, in particolare del Golfo di Olbia, dove le tradizionali sacche galleggianti permettono una lavorazione che consente alle ostriche di ottenere una conchiglia ben madreperlata con un frutto ricco, vegetale e persistente.

La Mater
Un’innovazione in termini di tecniche di allevamento. L’ostrica è posizionata nel golfo di Olbia ,in ceste a filo d’acqua che sfruttano l’increspatura delle onde per levigare e plasmare una conchiglia di uno spessore e solidità disarmante. Al gusto è cremosa, aromatica, con una persistenza di frutta a guscio fresca.

La San Teodoro
La prima vera produzione italiana. Un mito assoluto dell’ostricoltura tricolore.
Alessandro Gorla, produttore di grande esperienza e professionalità, ammirato anche a livello internazionale, alleva le sue ostriche a ciclo completo nella laguna di San Teodoro (partendo dal seme) con grande sacrificio e dedizione con la metodologia delle lanterne, piccole gabbie fluttuanti contenenti le ostriche.
La conchiglia è dura, resistente, la forma è omogenea a goccia e dentellata, la madreperla è bianca e uniforme. Le carni risultano molto abbondanti, croccanti, iodate ma la dolcezza risulterà poi avvolgente, con una persistenza vegetale e note di frutta secca e a guscio. Complessa e gradevole allo stesso tempo.

Indirizzo: Via Piave 28, 20013 Magenta (MI)

Ortijone_logo

Ortijone – Ostrica del golfo di Olbia

Olbia (SS) – Sardegna

Social: @ortijone 

La cooperativa Biotecmar Società Cooperativa Agricola, con sede a Olbia, è un’azienda leader nell’allevamento di molluschi nel Golfo di Olbia e si dedica in particolare alla produzione delle Ostriche Ortijone e delle cozze Olbiesina.
Fondata nel 2006 con un’attività incentrata principalmente sull’allevamento di cozze, nel 2023 la cooperativa ha intrapreso una nuova sfida: l’allevamento delle ostriche, contribuendo in modo significativo alla qualità e alla sostenibilità del settore.
L’allevamento delle Ostriche Ortijone avviene in un ambiente naturale e protetto, attraverso tecniche sostenibili e rispettose dell’ecosistema, come il sistema a cestelli australiani e l’utilizzo delle tradizionali poches.
Le acque del Golfo di Olbia, ricche di nutrienti, favorisce una crescita sana e armoniosa.

Le Ostriche Ortijone rappresentano un prodotto di eccellenza, allevato nel Golfo di Olbia, un’area caratterizzata da un’elevata biodiversità.
Alleviamo principalmente l’ostrica “Crassostrea gigas”. Queste ostriche si distinguono per la loro forma rotonda e la carne morbida e succulenta.
Il profilo gustativo delle Ostriche Ortijone è caratterizzato da una delicatezza salina, arricchita da un persistente retrogusto marino. La consistenza della carne è morbida e tenera, con una texture cremosa. Il colore delle Ostriche Ortijone varia dal bianco-crema a sfumature di verde e blu.
Le Ostriche Ortijone possono essere gustate crude, con una spruzzata di limone, oppure cotte al forno o alla griglia. Si abbinano perfettamente a vini bianchi freschi e a piatti a base di pesce.
Scegliere le Ostriche Ortijone significa vivere un’esperienza gastronomica autentica, all’insegna della qualità e della sostenibilità.

logo società kappa

Soc.Agr. Kappa ss

Chioggia – Laguna di Venezia – Veneto

L’ostrica “MAE’ – The Oyster from Venice” nasce nel solco della secolare tradizione di Chioggia, uno dei porti pescherecci più importanti d’Italia ubicato nella parte sud della Laguna di Venezia;

Questo mollusco, dal guscio concavo e levigato, trae la propria essenza da questo speciale ecosistema, dove l’abbraccio tra il mare e la laguna genera un equilibrio perfetto di microalghe e salinità, che si riflette nelle doti organolettiche uniche e inconfondibili dell’ostrica MAE’.

I contenitori di rete dove l’ostrica viene allevata sono cullati gentilmente dal  movimento lento e costante delle maree e della brezza lagunare;

le specie di  microalghe, e la loro particolare concentrazione, attribuiscono il sapore marcato e persistente al mollusco;

Il quotidiano apporto di acqua dal mare conferisce alla laguna il livello di salinità che caratterizza l’ostrica MAE’: non troppo marcato, per non coprire il sapore del mollusco, non troppo dolce da far dimenticare che si tratta di prodotto del mare.

“MAE’ – The Oyster from Venice” e prodotta dalla Società Agricola Kappa ss di Varagnolo Maurizio & C.; l’azienda ha la base logistica a Chioggia e l’allevamento nel suo hinterland lagunare.

La nostra realtà produttiva opera da oltre vent’anni nel settore della molluschicoltura ed attualmente è presente sul mercato con un ostrica  di alta qualità, che nulla ha da invidiare ai migliori prodotti d’oltralpe.

L’allevamento dell’ostrica nella Laguna di Venezia risale all’epoca degli antichi Romani e la raccolta dei molluschi, da sempre, rappresenta una risorsa fondamentale per i pescatori locali.

Presentare un prodotto di eccellenza che nasce in questo territorio è per noi motivo di orgoglio: un’eredità antica che continua da secoli a sostenere la comunità marinara di Chioggia in laguna di Venezia.

Altri espositori

Le aziende aderenti alla quarta edizione del Festival sono:

amici del tino logo

Amici dell’Isola del Tino ODV

Isola del Tino – La Spezia – Liguria

La presenza di Marevivo all’Italian Oyster Fest nasce dalla volontà di creare un dialogo concreto tra tutela ambientale, attività produttive e comunità.
L’acquacoltura dei molluschi viene presentata come un modello sostenibile, capace di generare biodiversità, migliorare la qualità dell’acqua e contribuire, attraverso processi naturali, al ciclo del carbonio. I vivai diventano così veri e propri ecosistemi, in cui il rapporto tra uomo e mare si costruisce in equilibrio.

Particolare attenzione è dedicata anche alle azioni concrete per la riduzione della plastica nei processi produttivi, a testimonianza di un impegno continuo verso una maggiore sostenibilità.
Durante i tre giorni della manifestazione, presso lo stand Marevivo, saranno inoltre proposti laboratori e attività dedicate ai più giovani, con la partecipazione della biologa Erika Mioni, per avvicinare anche i giovanissimi alla conoscenza e al rispetto del mare.
Un’occasione per scoprire come, attraverso le sinergie, sia possibile costruire un rapporto più consapevole e responsabile con l’ambiente marino.

AMA logo

Mediterranea Acquacoltori (AMA)

Roma (RM) – Lazio

L’Associazione Mediterranea Acquacoltori (AMA), costituita nel 2002, promuove la rappresentanza, l’assistenza, lo sviluppo ed il coordinamento delle imprese associate, al fine di promuovere, valorizzare e tutelare tutte le attività lungo la filiera produttiva dell’acquacoltura, con particolare attenzione al settore della molluschicoltura.

AMA è il punto di riferimento nazionale per il settore della molluschicoltura, con una rete di 1.208 soci attivi in 16 regioni italiane. Riconosciuta dal Ministero dell’Agricoltura (MASAF) come interlocutore strategico presso gli organi consultivi, l’associazione opera dal 2009 come Persona Giuridica (Prefettura di Rimini, Prot. 344/2009/Area NI). Oltre alla rappresentanza di categoria, AMA è iscritta all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche: un impegno concreto nel promuovere l’innovazione tecnologica e progetti di sviluppo per l’intero comparto della molluschicoltura nazionale.

Barbarasa Gin

Imperia – Liguria

Barbarasa Gin nasce sulle colline di Pompeiana, nel Ponente ligure. Da lì viene tutto: l’aria, i profumi, il modo di pensarlo. Carlo e Stefano partono da una passione comune e la trasformano in un progetto concreto, con un’idea semplice ma non banale: fare un gin che abbia davvero qualcosa da dire sul territorio, senza doverlo spiegare troppo.

Il lavoro inizia nel 2020 e va avanti senza fretta. Prove, aggiustamenti, tentativi che non funzionano e altri che invece iniziano a prendere forma. La ricetta passa più di due anni su piccoli alambicchi, finché non trova un equilibrio che convince davvero. Nel 2022 il gin esce, portandosi dietro anche il nome di una borgata di Pompeiana, Barbarasa, come segno chiaro di da dove arriva.

La produzione è affidata alla Eugin Distilleria Indipendente, con Eugenio Belli alla guida. Qui la lavorazione segue un approccio preciso ma non rigido: alcune botaniche vengono lasciate in macerazione per giorni, altre passano in distillazione in corrente di vapore. Questo permette di tirare fuori aromi diversi, più profondi, senza perdere pulizia. Il risultato resta fedele allo stile London Dry, ma con una sua impronta riconoscibile.

Le botaniche sono quattordici, e in parte arrivano direttamente da Pompeiana. Il ginepro tiene insieme tutto. Intorno si muovono gli agrumi della Riviera, limone e pompelmo rosa, che danno freschezza. Poi arrivano le note più mediterranee, come mirto, foglie di ulivo taggiasco e rosmarino, che riportano subito al paesaggio. A chiudere, una parte più speziata, con cardamomo, zenzero, pepe nero, angelica e bacche di goji, che aggiunge profondità senza appesantire.

Alla fine è un gin equilibrato, ma non piatto. Parte fresco, si allarga su note più erbacee e chiude con una speziatura che resta. Non cerca effetti speciali, ma una coerenza che si riconosce sorso dopo sorso.

I due gin Barbarasa nascono dalla stessa idea, ma prendono strade diverse. Da una parte c’è l’equilibrio, dall’altra l’intensità. Due interpretazioni della stessa ricetta, pensate per momenti e gusti diversi, ma con un filo comune ben riconoscibile.

Il Barbarasa London Dry Gin è la versione più lineare, quella che mette tutto al posto giusto senza bisogno di alzare la voce. Segue il metodo tradizionale, senza aggiunte dopo la distillazione, e si presenta con un profilo pulito e definito. Il ginepro si sente subito, accompagnato da note fresche di limone e pompelmo e da un sottofondo erbaceo che richiama il Mediterraneo. In bocca è pieno ma scorrevole, con gli agrumi ben integrati e una speziatura leggera che arriva sul finale senza coprire il resto. È un gin facile da usare, ma non banale: funziona bene in miscelazione, ma regge senza problemi anche da solo.

Il Barbarasa Navy Strength, invece, spinge di più. Stessa base, ma con una gradazione più alta, 57%, che cambia completamente il passo. Qui tutto è più concentrato: il ginepro è più deciso, le botaniche si fanno sentire con più forza e la struttura è più piena, più lunga. Non è solo “più forte”, è più diretto, più intenso, con un impatto aromatico che resta. È pensato per chi cerca qualcosa di più marcato, sia nei cocktail, dove non sparisce, sia in degustazione, dove ogni nota viene fuori con più chiarezza.

Bdg

Birrificio del Golfo

La Spezia – Liguria

Fondato nel 2005 a La Spezia, il Birrificio del Golfo nasce dalla passione per l’arte brassicola anglosassone del mastro birraio Stefano Tonarelli, trasformata in un progetto produttivo autentico e profondamente legato al territorio.

Fin dall’inizio, l’obiettivo è quello di creare birre artigianali ispirate alle “Real Ales” inglesi, capaci di raccontare il legame tra il mare e la cultura locale.

Ogni produzione nasce da procedimenti naturali: birre non filtrate, non pastorizzate e ad alta fermentazione, realizzate secondo una filosofia che privilegia qualità, autenticità e manualità.

Un momento significativo arriva nel 2017, con il trasferimento in una nuova sede più ampia e funzionale, che segna anche un rinnovamento dell’immagine del marchio: etichette e packaging vengono ripensati per esprimere al meglio l’identità del birrificio, fortemente influenzata dal mare, dalla salsedine e dai profumi del Golfo dei Poeti.

Nel 2020 il birrificio ha scelto di proseguire il proprio percorso di crescita con l’affiancamento a Stefano di Maurizio Toselli, un giovane birraio con diverse esperienze fuori provincia di studio e perfezionamento dell’arte brassicola. Il confronto tra le due linee di pensiero ha arricchito i birrai che hanno trovato una sintesi nella nuova linea birre del birrificio.

Oggi, il Birrificio del Golfo rappresenta una realtà consolidata del panorama artigianale ligure, capace di unire tradizione classica e innovazione ad una forte identità territoriale, dando vita a birre che raccontano, in ogni sorso, il profondo legame tra mare e la sua gente.

Cantina Pisan-Battèl

Foggia – Puglia

Sito Web: pisanbattel.it

Dalla volontà di esprimere il potenziale del territorio di San Severo, città dalla secolare tradizione vitivinicola, alla continua ricerca dell’innovazione nell’arte della spumantizzazione.
Nel 2017 Antonio Pisante e Leonardo Battello hanno dato vita alla Cantina Pisan-Battèl, frutto di esperienza, conoscenza e grande intesa.

I nostri vigneti

I nostri vitigni si trovano alle pendici del Gargano, dove un assolato terreno a medio impasto accoglie i venti che si incanalano tra il promontorio e l’Appennino Dauno.
Una terra che marchia con forte personalità i propri frutti, capace di esprimere vini bianchi e rosati dalla freschezza sorprendente e dalla spiccata sapidità.

  • 7 ETTARI DI VIGNETI : Impianto a spalliera con allevamento a guyot e cordone speronato, tra vitigni tipici: Bombino Bianco, Uva di Troia, Pinot Nero e internazionali.
  • 8 VARIETÀ DI SPUMANTI: I criteri di lavorazione poco invasivi dei vini, consentono di ottenere spumanti riconoscibili e dalla eccellente bevibilità.
  • 70000 BOTTIGLIE PRODOTTE: Stoccate e conservate nella cantina settecentesca, dove l’affinamento avviene a temperature naturali.

LA CANTINA

Pisan-Battèl segue una filosofia produttiva basata su alcuni principi chiave. In campagna, si effettua un monitoraggio costante degli impianti per prevenire patologie, riducendo
i trattamenti fitosanitari grazie a tecniche a basso impatto.
In cantina, la lavorazione è poco invasiva, favorendo una stabilizzazione naturale e mantenendo bassi tenori di solfiti, per vini d’eccellenza.
La cura nei processi operativi e nei controlli, unita alla sensibilità verso le richieste del mercato, si traduce in un supporto post-vendita costante, volto a promuovere e salvaguardare il territorio pugliese.

I Nostri Spumanti

I nostri vini vengono prodotti in serbatoi di acciaio, ed affinati in vetro. La scelta di perpetuare la tradizione territoriale, non ricorrendo all’affinamento in legno di barrique, deriva dalla volontà di non inficiare le caratteristiche di delicatezza, mineralità e florealità che contraddistinguono i prodotti del nord della Puglia.
Bombino bianco, Pinot nero, Uva di Troia e Falanghina sono i vitigni che abbiamo scelto per produrre i nostri spumanti metodo classico e metodo ancestrale.

logo az agr

LUCCHI E GUASTALLI – CAMPAGNA AMICA

La Spezia – Liguria

30 ettari di oliveti e vigneti, su terreni collinari terrazzati, suddivisi nei Comuni di Santo Stefano di Magra, Vezzano Ligure e Riomaggiore, danno produzioni pregiate e certificate: olive e olio DOP Riviera Ligure, miele delle 5 Terre, vini DOC dei Colli di Luni, l’Amaro di Riomaggiore. Saldamente radicata nel territorio, dinamica, moderna e innovatrice, l’azienda adotta tecniche a basso impatto ambientale che preservano l’ambiente e la salute delle api.

Organizziamo eventi didattici, visite guidate e degustazioni presso le nostre sedi.
Seguici sui social facebook, instagram tripadvisor e youtube, cerca @lucchieguastalli

MTB Rainwear Srls

Goro (FE) – Emilia-Romagna

MTB Rainwear – Specialisti in abbigliamento e attrezzature per ostricoltura e mitilicoltura

MTB Rainwear nasce a Goro, nel cuore del Delta del Po, e da oltre dieci anni affianca il lavoro quotidiano di chi alleva ostriche e molluschi nella Sacca di Goro, lungo l’Adriatico e in tutta Italia. La nostra sede si affaccia su una delle aree più produttive e impegnative del Mediterraneo per l’ostricoltura: è qui che i nostri prodotti nascono, vengono testati e perfezionati, fianco a fianco con gli ostricoltori.

Il cuore della nostra offerta sono le attrezzature dedicate all’allevamento delle ostriche: poches in HDPE per ogni fase produttiva, dalla nursery post-schiuditoio fino alla taglia commerciale, e lanterne artigianali handcrafted per il pre-ingrasso e l’accrescimento. Tutto è progettato per durare nel tempo, resistere alle correnti e alle maree, e accompagnare l’ostrica lungo l’intero ciclo di allevamento.

Completiamo l’offerta con una linea di abbigliamento professionale impermeabile pensata per chi lavora ogni giorno in acqua e in ambienti salini: cerate, grembiuli, pantaloni, giacche, stivali e guanti, realizzati con saldature ad alta frequenza e PVC tecnico a doppia spalmatura, ergonomici e compatibili con le esigenze HACCP della lavorazione ittica. A questa si affianca una gamma di reti, corde, galleggianti e piombi selezionati per alta tenacità e durata.
Il nostro principio è semplice: il valore si misura sul campo, non nelle promesse. Se resiste qui, resiste ovunque.

MarqueSKontell

Châteaubriant

Sito Web: skontell.fr

Buongiorno, mi chiamo Stéphane, sono un artigiano coltellinaio francese. Realizzo i miei coltelli con legno di recupero. Sono stato selezionato per il “Made in France” nel 2024. Vivo in Bretagna. Ho realizzato un coltello “A huit” per destrimani e un coltello “A huit”.

In fase di aggiornamento

Nevio Scala Società Agricola s.s.

Lozzo Atestino – Colli Euganei – Padova

L’azienda agricola e vitivinicola Nevio Scala è parte di un progetto più ampio nato dalla volontà di rilanciare l’azienda di famiglia situata ai piedi dei colli Euganei, formazione vulcanica nel cuore della regione Veneta. Dopo una felice parentesi calcistica da giocatore prima e da allenatore dopo, Nevio decide di proseguire il lavoro di valorizzazione compiuta in passato su questo territorio, attraverso una sostanziale riqualificazione “biologica” del lavoro contadino: assieme al figlio Claudio e alla nuora Elisa adotta pratiche agronomiche che non prevedono l’utilizzo di prodotti di sintesi chimica e che sono inserite in un modello di produzione che eviti lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali (suolo, acqua, aria), utilizzando invece tali risorse all’interno di un modello di sviluppo sostenibile nel tempo, economicamente, biologicamente, ma anche socialmente come parte della responsabilità d’impresa.

“Il vino si fa in vigneto”, cita un adagio che cela una buona dose di saggezza. Anche noi siamo convinti che portare in cantina uva sana – e soprattutto non devastata dall’azione chimica di diserbanti, antiparassitari, insetticidi, prodotti sistemici che entrano nel flusso linfatico della vite – sia un ottimo inizio per poter accompagnare al meglio la trasformazione dei mosti in vino. Sì, perché “accompagnare” è l’unica cosa che ha senso fare in cantina per rispettare il varietale dell’uva, il territorio, le caratteristiche dell’annata. È questo il senso della vinificazione artigiana: nessun additivo trova posto in cantina, l’uva è il nostro ingrediente segreto!

Alla salute!

saepa logo

SEAPA

Nantes – Francia

SEAPA rivoluziona la produzione ostricola con soluzioni innovative, performanti e durature. I nostri cestelli sospesi ottimizzano naturalmente il rimescolamento, riducono la movimentazione e valorizzano le vostre ostriche offrendo loro una conchiglia perfettamente formata, pulita e regolare.
Una gamma completa (15L/20L/25L – maglie da 3 a 20 mm), adattabile a tutti i supporti, abbinata ai nostri sistemi di fissaggio brevettati per maggiore efficienza, affidabilità e redditività.
Con REVO, SEAPA compie un ulteriore passo avanti integrando un sistema di emersione in superficie progettato per il GTX 20L.
REVO è un sistema modulare di asciugatura in superficie che permette di ruotare e asciugare le ostriche direttamente in mare, migliorandone la qualità e riducendo le manipolazioni.

Il gruppo SEAPA è un’azienda australiana. All’origine, si tratta di una società familiare creata insieme a ostricoltori per rispondere alle loro esigenze: migliorare le tecniche di allevamento grazie a soluzioni più performanti, durevoli e adatte alle condizioni marine locali.
Nel corso degli anni, SEAPA si è specializzata nella progettazione di cestelli ostricoli innovativi, puntando su robustezza, ottimizzazione del lavoro in mare e produttività. Il loro sistema di cestelli impilabili e modulari ha rapidamente conquistato mercati ben oltre l’Australia. Oggi, SEAPA è diventata un punto di riferimento a livello internazionale, con filiali in Giappone, negli Stati Uniti e in Francia, ed è presente in numerosi paesi produttori di ostriche, rimanendo fedele al proprio DNA: un’azienda nata sul campo, al servizio degli ostricoltori.

logo terra viva assoc

Terra Viva Liguria

La Spezia – Liguria

Terra Viva Liguria è un’associazione di Produttori Agricoli che promuove un’agricoltura sostenibile, di qualità e legata al territorio.

Offre assistenza tecnica, tutela sindacale e supporto per l’accesso ai bandi, valorizzando le eccellenze locali e la biodiversità.

TuttiFrutti

Tuttifrutti – itinerari dei gusti e dei profumi della Provincia della Spezia

Consorzio di Tutela dei Vini DOP e IGP Colli di Luni, Cinque Terre, Colline di Levanto e Liguria di Levante

La Spezia – Liguria

L’Associazione Tuttifrutti è un’associazione di produttori che si occupa principalmente di promozione e animazione territoriale con la finalità strategica di valorizzare le eccellenze agroalimentari tipiche del nostro territorio.

L’itinerario, riconosciuto dalla Regione Liguria, già dalla sua costituzione si è posto come obiettivo primario quello di diventare elemento catalizzatore di tutte le esperienze di valorizzazione e di promozione sia della costa che dell’entroterra,in un’ottica di integrazione delle diverse realtà economiche nell’ambito della filiera agroalimentare,dell’artigianato di qualità, della ricettività diffusa e del turismo ecosostenibile

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